DEGRADO DELLE PERIFERIE: AL VIA LA CONSULTAZIONE

A.N.E.S. intende occuparsi dell’edilizia sociale a tutto tondo, con la consapevolezza che l’art. 47 della Costituzione, che sancisce il diritto alla casa, non ha trovato attuazione negli ultimi cinquant’anni in tanti suoi aspetti. E per tale ragione le periferie, in cui sono sorte le iniziative di edilizia sovvenzionata ed agevolata, sono state abbandonate al proprio destino.

Grazie all’interessamento dell’on. Milena Santerini, deputata di maggioranza (a dimostrazione del nostro essere trasversali, dopo la presentazione dell’on. Menorello della proposta sull’affrancazione), la nostra Associazione è stata convocata per un’audizione della Commissione monocamerale di inchiesta sullo stato della sicurezza e del degrado delle città e delle loro periferie.

La Commissione di inchiesta ha come compito principale la verifica dello stato del degrado e del disagio delle città e delle loro periferie, a partire dalle aree metropolitane, con riferimento, tra l’altro, anche alla diversa struttura urbanistica e alla densità spaziale delle periferie, nonché alle diverse tipologie produttive e dei servizi e alla distribuzione  delle risorse infrastrutturali nel territorio delle aree metropolitane e alla situazione della mobilità.

Con riguardo a tali profili, la Commissione è, in particolare, interessata ad approfondire i seguenti temi:

1. il patrimonio edilizio italiano pubblico e privato: qualità edilizia generale, standard costruttivi e relativa vetustà dei predetti immobili;

2. modalità di recupero e riqualificazione di tale patrimonio edilizio e sua contestuale messa in sicurezza;

3. la demolizione e la ricostruzione tra legislazione vincolistica, legge urbanistica e modalità di calcolo degli oneri concessori;

4 . possibili modalità di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio degli enti che costruiscono e gestiscono le abitazioni sociali; 

5. l’edilizia sociale e l’edilizia residenziale pubblica: possibili forme di collaborazione.  Prospettive dell’housing sociale;

6. eventuali altri profili che riteniate opportuno sottoporre all’attenzione della Commissione. 

Con il consueto spirito di condivisione che contraddistingue la nostra attività invitiamo istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini ad offrire un contributo sui predetti punti affinché possiamo elaborare per l’audizione un documento da sottoporre all’attenzione della Commissione. I contributi dovranno essere inviati alla nostra casella posta@ediliziasociale.it entro il 6 maggio per l’elaborazione da parte del team di esperti A.N.E.S nel corso di un incontro pubblico che si terrà in Campania per presentare la nascita della sede territoriale dell’Associazione. L’audizione si terrà il 9 maggio a Roma.

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