DALLA TRASFORMAZIONE ALLA RIGENERAZIONE URBANA

La splendida cornice della Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio ha ospitato il convegno “Progettare il Territorio: dalla trasformazione alla rigenerazione urbana” promosso da A.N.E.S. ed aperto dal Presidente dott. Gian Luca Proietti Toppi il quale ha presentato l’Associazione dopo aver ringraziato la Regione Lazio e, in particolare, il consigliere on. Fabrizio Santori che ha sostenuto un’iniziativa così rilevante per il futuro del territorio regionale.

Il quadro normativo vigente è stato introdotto dall’avv. Daniele Ricciardi. La legge regionale n. 38 del 1999 sul governo del territorio non si è mostrata né stabile (con una media di correzioni o modifiche ogni 3,5 mesi) né completa (con oltre 60 leggi che disciplinano taluni aspetti della stessa materia). Una riforma, come quella già elaborata nel 2015, richiede un ampio dibattito pubblico tra tutti i portatori di interesse, vale a dire, costruttori, professionisti, cittadini, associazioni ed istituzioni. Il dialogo bilaterale al quale si assiste negli interventi

Sull’importanza di identificare il contenuto delle parole “rigenerazione urbana” ed “edilizia sociale” è intervenuto l’ing. Giancarlo Storto, già membro della commissione per la riforma della legislazione urbanistica regionale.Il problema dell’edilizia pubblica è ai margini dell’attenzione politica. Edilizia sociale rischia di essere una parola ambigua che spesso consente di derogare agli strumenti urbanistici, mentre dovrebbe sostenere soprattutto l’offerta in affitto ma nel comparto non vi sono né tutele né controlli sui costi. Sono circa 400.000 mila famiglie in Italia che fanno domanda per alloggi in locazione. La riforma elaborata nel 2015 tenta di circoscrivere il concetto di edilizia sociale. Anche la rigenerazione urbana dovrebbe tener conto degli aspetti sociali. Intervenire sulla città esistente richiede di superare una serie di diffocoltà per consentire che vi siano ricadute positive sul territori urbano.

Tra i più controversi interventi normativi è stato ricordato il Piano Casa sul quale si è soffermata l’arch. Maristella Babuin la quale ha portato l’esperienza concreta di applicazione per un piccolo intervento mostrando la complessità del procedimento e la quantità degli adempimenti richiesti al privato che tuttavia portano ad un incremento notevole del valore dell’immobile, muovendo quindi l’economia. Sono stati messi in evidenza limiti ed opportunità di questo strumento “in deroga” che dovrebbe diventare definitivo tenuto conto delle recenti attività della Giunta regionale.

Con questa iniziativa l’A.N.E.S. conferma il suo ruolo nel settore, mostrando – anche grazie alla competenza degli esperti intervenuti – di poter dare un contributo rilevante nell’approfondimento normativo, oltre che nelle specifiche questioni urbanistiche, come l’affrancazione dal vincolo del prezzo degli alloggi nei piani di zona, che sarà oggetto dell’incontro già programmato per il 22 febbraio presso la sala consiliare del Municipio IX Roma Eur.

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